Tutto cominciò nel 1948, quando il Centro Italiano Femminile di Venezia iniziò a ospitare temporaneamente nella bellunese Facen di Pedavena, nella sede di Villa San Francesco, bambini con problemi di salute.
AI passo con le mutate necessità dei tempi, nel 1975 la struttura modificò la sua mission: nacque così la Comunità Villa San Francesco,
tuttora attiva, che accoglie ragazzi e ragazze dai 6 ai 18 anni con difficoltà familiari o in situazione di disagio. Molteplici negli anni sono state le sue emanazioni: tra queste vi è Arcobaleno '86, aperta nel 1986, la prima cooperativa di solidarietà sociale della provincia di Belluno, che fornisce casa e lavoro a ragazzi provenienti dalla Comunità divenuti maggiorenni; ha sede a Feltre, vive producendo ortaggi e piante da vaso, orto e giardino, ed è l’ente gestore del Museo. Il Museo si compone della collezione di presepi, 2 mila rappresentazioni della

Natività provenienti da 156 Paesi del mondo, inserita nel Guinness dei primati; custodisce oltre 800 simboli a ricordo di personalità e avvenimenti di alto rilievo storico e umano, le terre dei 199 Paesi del mondo, acque di quasi 800 laghi, mari, fiumi di tutti i continenti e centinaia di segni di luce donati dalle maggiori capitali. Lo scopo è quello di far conoscere vite, storie, esperienze significative, per trarne consapevolezza ed esempio. È stato dichiarato dalla Regione Veneto sito di interesse nazionale, ha ricevuto il patrocinio dell’Unesco e ha ottenuto la medaglia per il valore dal Presidente della Repubblica. Negli ultimi dodici anni sono passate oltre 300 mila persone in visita guidata, tredici rappresentanze diplomatiche (Ungheria, Marocco, Guatemala, Cina, Panama, Filippine, Norvegia, Senegal, Nicaragua, Australia, Norvegia, Stati Uniti, Olanda) e oltre 3.000 gruppi organizzati.

 

GENESI DI UN MUSEO

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