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Una stella dall'Arcobaleno
10 Giusti per il mondo

La foresta che cresce

 

Una massima tradizionale dice: "fa più rumore un albero che cade che non una foresta che cresce", ed è vero che i mezzi di comunicazione privilegiano spesso le notizie più brutte, con i particolari violenti e sanguigni che ammaliano subito l'attenzione e stimolano la curiosità, piuttosto che le notizie più belle, che sono spesso da scovare e da illustrare.
La Comunità Villa S. Francesco ci presenta ora un pezzo di foresta che cresce: oltre cinquanta Giusti sparsi per l'Italia e nel mondo (dall'Africa alla Palestina e all'Afghanistan), preti e suore, sì, ma anche tanti medici e insegnanti, agricoltori e lavoratori manuali, uomini e donne che vivono la loro famiglia ed il loro lavoro mettendoli, nascostamente ma generosamente,
al servizio degli altri, soprattutto dei più sofferenti e dei più emarginati.
Si apprendono così tante forme di solidarietà, da quelle verso i piccoli e gli ammalati, dall'ecologia all'ecumenismo, con il miraggio della nonviolenza e della pace. Emerge l'incitamento al senso di responsabilità e all'azione concreta. V'è anche il ricordo di due espressioni care a Mons. Tonino Bello - il vescovo della pace che il Papa è andato a onorare a Molfetta nel 25° della sua morte - l'una che sollecita a dedicarsi con semplicità ma con impegno a quanto si può ("non i segni del potere, ma il potere dei segni"), l'altra che ci invita a restare uniti a Dio ma senza chiudersi in sé ("contempl-attivamente"). È una lettura rapida ma stimolante, che ci induce a riflettere, ma ci sollecita a trovare il modo di far parte anche noi della foresta che cresce.


+ Luigi Bettazzi

Cercare le ragioni del Sì


C'è un'immagine tratta da vecchi filmati della Comunità che lascia stupiti ogni giorno i visitatori al Museo dei Sogni, della Memoria, della Coscienza e dei Presepi all'Arcobaleno ‘86 a Feltre. È quella del 22 marzo 1986, che mostra le mani di Antonio, Giorgio, Claudio, Enrico che tentano di spostare un vecchio carro contadino abbandonato da anni nell'aia della vecchia colonia ospedaliera n°4 dell'Ospedale Civile di Feltre. Gli ultimi a viverla furono i "matti" dell'ospedale psichiatrico di Feltre che lì facevano materassi per i letti dei degenti ospedalieri.
"Ghe voe un bon trator par moverlo, ci vuole un robusto trattore per smuovere questo ingombrante carro" - chiosava domenica 6 maggio 2018 un adolescente appena cresimato della parrocchia di Giavera del Montello (TV), in visita guidata al Museo dei Sogni, della Memoria, della Coscienza, assieme a coetanei, genitori, padrini, animatori.
Ci vuole un'altrettanta robusta motivazione per vivere il proprio sogno, il proprio dovere, la propria speranza e bisogna forse venire anche da ieri per curvarsi convinti sul cuore e sui bisogni degli uomini del mondo.
Con quelle mani Enrico, ora anche avv. Enrico Gaz, ha scritto le splendide motivazioni ai 64 Giusti per il mondo qui presenti.
Il pensiero, la poesia, la verità, la bellezza sono stati i fili con i quali ha cucito il vero, il coraggio, l'anima di ogni Giusto.
Anche le sue mani vengono da ieri e sono state allevate da quelle di Lino, contadino, apicoltore e infermiere, da quelle di Aurora rese da tempo incerte e faticose da tanti dolori e malattie, che non sono riusciti tuttavia a fiaccare l'anima di questa donna e madre.
Il vescovo Luigi Bettazzi, uomo intero, direbbe il filosofo ebreo Martin Buber, è la prova che per essere buoni vescovi bisogna essere ovviamente
prima buoni preti, per essere buoni preti bisogna essere ancora prima buoni cristiani, per essere buoni cristiani bisogna essere prima buoni uomini.
A Lui, uno degli ultimi vescovi conciliari, la nostra gratitudine per la Lettera che ci ha inviato dopo aver letto le motivazioni, ora lettera offerta a tutti, il grazie dei ragazzi e giovani che vivono in Comunità di "Villa San Francesco" e alla Cooperativa Sociale Arcobaleno ‘86, il grazie quello vero che di solito non vuole mai troppe parole e nomi. La storia, certo minore, dell'annuale riconoscimento ai 10 Giusti, è generata dalla consuetudine,
anche educativa, di cogliere assieme esempi di vita, covarli, renderli propri per restituirli nel tempo, prima che venga sera. La nostra Comunità ha sempre cercato di essere attenta alle storie di bene a cui dire e rendere anche grazie, con semplicità, sincerità e umiltà, come sono i grazie dei poveri cristi; questo stile di vita, vissuto e incarnato quotidianamente, rappresenta per noi un buon allenamento ad esprimere gratitudine per quanto di bello accade, grande o piccolo che sia, vicino o lontano, conosciuto o sconosciuto ai più. Per questo motivo, sono stati momenti significativi per la Comunità il Premio annuale Una Voce dall'Infanzia dal 1980, a memoria di Cesare Piazzetta, inviato speciale del Gazzettino di Venezia, la Stella dall'Arcobaleno, organizzata per 15 anni, e a seguire l'attuale riconoscimento ai 10 Giusti per il mondo.
Quante storie di vita singole e plurali hanno selciato la strada che porta in "Villa San Francesco" a Facen di Pedavena, disegnata lievemente su una mezza collina colma di fiori da Vico Calabrò, frescante e poeta. Lungo questa strada, assieme al vescovo Antonio Riboldi, padre Michele Piccirillo, padre Alex Zanotelli, al giornalista Orazio Carrubba, padre Marko Ivan Rupnik, don Luigi Ciotti, al vescovo Giovanni D'Ercole, a Francesco della Comunità di Nomadelfia, gli amici della prima come dell'ultima ora sono saliti con la bisaccia del pellegrino colma di amore per i ragazzi che quassù, fin dal 1948, anno di fondazione della Comunità, provano ogni giorno, tra una domanda impegnativa e uno sguardo rassicurante, a cercare le ragioni del Sì, quelle determinanti per scendere e camminare nelle strade del mondo, da sempre strade di tutti.

 

Aldo Bertelle
Direttore della Comunità
di "Villa San Francesco"

Il censimento dell’Arcivescovo Mons. Loris Francesco Capovilla


La storia di questo “Vorrei meritare l’accesso nella Tribù del Giusti” firmato il 14.XII.2007 da Mons. Loris Francesco Capovilla, arcivescovo, poi cardinale e già segretario di Papa Giovanni XXIII, padre, maestro ed amico della nostra Comunità, viene da lontano, da Nazareth, dai giardini della Comunità dei Piccoli Fratelli di Jesus Caritas di Charles de Foucauld, da un bastone di acacia donato a 3 giovani della Comunità di “Villa San Francesco”, diventato il Bastone del Pellegrino e del Cittadino, in cammino lungo l’Italia per 5000 Km, con sosta nelle sedi delle 12 Tribù.

I 10 GIUSTI

 

 

2011

GIOVANNA ROSSIELLO

PIA e COSTANZO MASTRANGELO

DON GINO RIGOLDI

DONATA DAL MOLIN CASAGRANDE

ELISEO CARRARO

GRUPPO GIOVANI PROGETTO PACE

PARCO DELLA MISTICA – CAMPUS DELLA LEGALITA’

AIFO

GREGOIRE AHONGBONON

INSIEME SI PUO’…

 

2012

 

LORIS FRANCESCO CAPOVILLA

VINCENZO POGGI

GEMMALISA MEZZARO

BRYAN NYAMA N’GOMBA

ELISEO PELLOSO

MARIA CRISTINA MAZZALOVO

PEPPINO TILOCCA

ANNAMARIA RASTELLO

ALESSANDRO FRIGIOLA

 

2015

 

SALVATORE CONSOLI - Catania

FRANCESCO MESSORI - Correggio di Reggio Emilia

NIEVES RODRIGUEZ – Spagna

MARIA CHIAIA – Bari

VALDA SCARIOT – Pedavena

CARLO DI CICCO – Roma

GIOVANNI GRILLO – Vittorio Veneto

CASA DEL FANCIULLO - Padova

GIANCARLO FRISON - Bresseo (PD)

KEVIN REBELLO - India

 

2016

Paola Barattin

Suor Edith Metelko

Don Doriano Carraro

Daniela Campigotto

Salvatore Lagati

Alice Vendramin Bandiera

Antonio Papisca

Maria Vingiani

Claudio Imprudente

Franco Bagnarol

Vera Baboun

 

2017

 

FARHAD BITANI

ROBERTA AMADEO

EDI RABINI

ALI MDOBJ

DIEGO DE PAOLI

GIORGIO ORTOLANI

DON MICHELE FALABRETTI

SUOR GIULIANA GALLI

CLEMENTA DE CARLOS

FONDAZIONE SCUOLA DI PACE MONTE SOLE

2018

 

Gioachino BRATTI

Rita MIOTTO

Rachele ACQUAVIVA FILIPPETTO

Riccardo BONACINA

Pietro NAVA

Guido ZOVICO

Ulderico BERNARDI

ALGANESH Fessaha

Giuseppe DELL’ACQUA

Suor Eugenia BONETTI

 

2019

 

Oscar  Washington Tabàrez - Uruguay

Caritas - Reggio Calabria

Cristina Cattaneo – Milano

Suor Rita Giaretta – Caserta

Luigi Pagano – Milano

Silvana Piantella – Villa del Conte (PD)

Harris Momodu – Nigeria

Matteo Peraro – Verona

Daniele Pieropan e Maria Mistrorigo – Chiampo (VI)

Giorgio Zampieri – Belluno

 

2022

 

Lucia Bellaspiga - Milano

Fiore De Bortoli – Aune di Sovramonte Belluno

Arnoldo Mosca Mondadori – Milano

Gino e Giovanna Lorenzon – Montebelluna Treviso

Anna Ciulla – Palermo

Nazzareno Moroni – Avezzano

Maria Letizia Gaudenzi – Pisa

Suor Gabriella Bottani – Roma

Maria Giulia Cotini - Narni

Lucia Zampieri – Verona

 

2023

Vescovo Christian Carlassare - Rumbek, Sud Sudan

Rinaldo Marion e Francesca Mosca di Casa Umbria - Kossovo

Menelao Rama, in arte Golgota - Venezia

Josefina Domingas José Cappellaro - Tunisi

Maria Rosa Biggi - Genova

Suor Giuliana Bragantini - Bassano del Grappa (VI)

Luigia Noto - Agrigento

Fabrizio De Pasqual - Ponte nelle Alpi (BL)

Don Antonio Mazzi - Milano

Alessandro Cipriano - Bassano del Grappa (VI)

 

Alla memoria

 

Tina Anselmi

Luigi Agnolin

San Luigi Orione

Mariele Ventre

 

Menzioni

 

Manuele Gaz di Zermen di Feltre

Agostino Sacchet di Ponte Nelle Alpi

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